Secondo un annuncio congiunto dell'Amministrazione Generale delle Dogane e dell'Amministrazione Statale delle Imposte, a partire dal 1° gennaio 2026 entrerà formalmente in vigore il sistema elettronico di verifica online dei dati relativi alla "Dichiarazione di rimborso/mancato rimborso delle imposte sulle merci esportate" tra le autorità doganali e fiscali. Tale misura mira a facilitare gli scambi commerciali, rafforzare il controllo dei rischi e consentire la gestione completamente online delle spedizioni di reso e delle modifiche alle dichiarazioni doganali.
Punti chiave del nuovo regolamento:
| Aspetto fondamentale | Spiegazione specifica | Scopo e impatto |
| Cambiamento fondamentale | Dopo che l'autorità fiscale ha rilasciato la prova,I dati elettronici vengono trasmessi direttamente al sistema doganale.Le aziende non dovranno più presentare prove cartacee alla dogana. | Abbatte le barriere dei dati, consentendo l'elaborazione completamente online. |
| Verifica doganale | Quando si gestiscono procedure come le spedizioni di reso o le modifiche delle dichiarazioni, la doganarecupera e verifica online le informazioni di prova elettroniche. | Migliora l'efficienzariduce i tempi di elaborazione;Rafforza la supervisione, garantisce l'accuratezza dei dati. |
| Scopo di prova | La prova viene utilizzata perRestituzione, modifica o annullamento della dichiarazione doganale di esportazione delle merci esportate.. | Chiarisce gli scenari di utilizzo; le aziende possono applicarli secondo necessità. |
| Gestione della validità | Una volta che la prova èutilizzato nel processo di sdoganamento, le aziende non possono richiedere all'autorità fiscale la sua cancellazione o riemissione. | Impedisce il riutilizzo della prova, garantisce un ciclo di dati chiuso. |
| Casi speciali | Se la verifica online è impossibile a causa di un guasto del sistema o della rete, le aziendeè possibile presentare una prova cartacea in alternativa. | Garantisce la continuità operativa e il normale svolgimento delle attività anche in circostanze particolari. |
Impatto sulle procedure aziendali
Dopo l'implementazione della verifica online, le fasi offline per le aziende si riducono significativamente, ma sorgono requisiti più stringenti in termini di standardizzazione delle operazioni online e accuratezza dei dati:
● Canali applicativi invariati, processo semplificato.: Le aziende devono ancora richiedere il rilascio della Prova alla propria autorità fiscale competente tramite ilUfficio Fiscale Elettronicoo ilSportello unico per il commercio internazionaleLa novità più importante è che, una volta ottenuta l'approvazione, non è più necessario stampare, timbrare e presentare il documento alla dogana.
● Maggiore richiesta di qualità dei dati: A causa della verifica completamente elettronica, le aziende devono garantire che dati come ilIl numero di dichiarazione doganale e le informazioni sul prodotto sono corretti.al momento della dichiarazione alle autorità fiscali e doganali. In caso contrario, potrebbe influire sul risultato della verifica online e ritardare l'elaborazione della pratica..
● Stato di verifica del monitorUna volta verificata e utilizzata dalla dogana, la prova passa allo stato "Utilizzata" e non può essere annullata. Le aziende devono verificare attentamente le informazioni prima di presentare la domanda per evitare di sprecare la prova a causa di errori di dichiarazione.
Promemoria e suggerimenti importanti
La verifica online rientra nell'ambito degli sforzi complessivi volti a migliorare l'efficienza delle procedure di sdoganamento. Ecco alcuni punti chiave da tenere a mente per la gestione di situazioni particolari:
● Candidato pulito: Se le spedizioni di reso riguardano merci esportate in conto deposito,il mittente deve prima richiedere la prova, quindi trasferirlo al destinatario. Il destinatario, sulla base di tale prova, richiederà poi all'autorità fiscale competente il rilascio del documento.
● Rrimedio per dichiarazione errata: Se per errore richiedete una prova di “Imposta non rimborsata” per beni su cui l’imposta è già stata rimborsata, o se ci sono errori nei dati inseriti, contattate tempestivamente l’autorità fiscale competente. Seguite le normative percompensare negativamente i dati della dichiarazione originale o rimborsare l'imposta, quindi richiedere la prova corretta.。
● CCanali di assistenza clienti: Per qualsiasi problema relativo al funzionamento del sistema o alla trasmissione dei dati durante il processo, contattare ilServizio clienti "Sportello Unico" per il commercio internazionale(Telefono: 010-95198) per una consulenza.。
Nel complesso, questa politica sostituisce il concetto di "aziende che si muovono senza controllo" con quello di "dati che transitano attraverso le reti". Si tratta di una pratica importante di "supervisione intelligente" nel settore del commercio estero, che richiede alle aziende di migliorare ulteriormente le proprie capacità interne di gestione dei dati e la standardizzazione dei processi.
Come ottenere informazioni ufficiali e accurate:
Il nuovo sistema verrà lanciato ufficialmente il 1° gennaio 2026. Si consiglia alle aziende di prepararsi in anticipo:
1. Consulta i siti web delle autorità fiscali locali.: Presta attenzione asiti web ufficiali delle autorità fiscali provinciali/comunalidove ha sede la tua azienda. Consulta le guide operative più recenti nelle sezioni "Avvisi e comunicazioni" o "Rimborso delle imposte sulle esportazioni".
2. Utilizzare lo “Sportello unico”: ILSportello unico per il commercio internazionale in CinaLa piattaforma è il punto di accesso unificato ufficiale per le attività commerciali transfrontaliere. Dopo l'entrata in vigore delle nuove normative, saranno disponibili anche qui procedure standardizzate e istruzioni operative.
3. Consulta l'autorità fiscale competente: Il metodo più diretto ed efficace è contattare ilUfficio per il rimborso delle imposte all'esportazione dell'autorità fiscale competenteoppure utilizzare la funzione di assistenza clienti online dell'Ufficio Tributario Elettronico.
Prima dell'entrata in vigore ufficiale delle nuove normative, si raccomanda alle aziende di familiarizzare con la struttura delle funzioni relative al rimborso delle imposte all'esportazione nell'Ufficio Tributario Elettronico e di organizzare sistematicamente copie digitalizzate dei documenti storici per prepararsi al completo passaggio alla digitalizzazione del processo.
Data di pubblicazione: 05-gen-2026
